Salvaguardia della salute e limitazione della discrezionalità politica regionale. Considerazioni a margine della recente giurisprudenza costituzionale

di Sergio Spatola, Università degli studi di Roma La Sapienza La recente pronuncia della Corte costituzionale (n. 195 del 2024) contiene una novita rilevante: una nuova modalita di concorso alla finanza pubblica da parte delle Regioni, decisa dal centro con

Aspettando Godot? Annotazione a margine di Corte cost., sent. n. 66 del 2025

di Roberto D’Andrea, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa Il presente lavoro si incentra sull’analisi critica della sentenza della Corte costituzionale n. 66 del 2025, in materia di fine vita: ci si sofferma, in particolare, sull’inconsistenza – logica ed assiologica –

Il requisito della «dipendenza da trattamenti di sostegno vitale» nel suicidio medicalmente assistito: la Corte costituzionale conferma il proprio orientamento e rinnova il monito al legislatore

di Rebecca Girani, Università di Bologna Il contributo analizza la pronuncia n. 66 del 2025, con cui la Corte costituzionale ha rigettato le questioni di legittimita costituzionale proposte dal giudice rimettente, confermando – in linea con le sentenze n. 242

L’informazione terapeutica per i pazienti oncologici e la crioconservazione preventiva

di Stefania Pia Perrino, Università degli studi di Milano-Bicocca L’autodeterminazione nelle cure ha raggiunto uno stadio di maturita : l’omessa o inadeguata informazione da parte di medici e cliniche nei trattamenti sanitari puo generare una pretesa risarcitoria, pure con riferimento

Una sentenza controcorrente in tema di P.M.A. e crisi della coppia. La centralità del consenso informato

di Zena Egea Ziade, Universita degli studi di Firenze L’autore esamina il caso affrontato dal Tribunale di Brindisi inerente alla richiesta di una donna di procedere all’impianto di embrioni precedentemente crioconservati assieme all’oramai ex marito, prescindendo dalla considerazione della rottura

Il silenzio del legislatore e l’ulteriore pronuncia della Corte costituzionale sull’aiuto al suicidio: un chiarimento in merito alla portata del requisito della «dipendenza da trattamenti di sostegno vitale»

di Rebecca Girani Docente a contratto in diritto penale presso l’Università di Bologna. Dottore di ricerca in diritto penale presso l’Università di Bologna. Il contributo si propone di analizzare la recente pronuncia n. 135 del 2024 con cui la Corte

Tutela della concorrenza e accesso ai farmaci: strumenti e limiti all’esercizio della privativa brevettuale nel settore farmaceutico

di Martina Notarfonso Dottoressa in Giurisprudenza, Università degli studi della Tuscia In un contesto in cui il diritto alla salute richiede interventi normativi capaci di garantire l’effettività, il settore farmaceutico rappresenta un terreno di tensione costante tra interessi pubblici e