di Sara Landini, Emilia Giusti, Giulia Biagioni e Niccolò Pellini, Università degli studi di Firenze

The paper examines economic gender-based violence as a structural and often invisible form of abuse that undermines women’s autonomy and dignity, functioning as an instrument of control and subordination. In light of the international and European legal framework and the absence of specific national regulation, the study highlights the need for an autonomous legal recognition of economic violence. It proposes an integrated approach — educational, technological, and normative — aimed at promoting women’s economic independence as a fundamental right and a prerequisite for personal freedom and substantive gender equality.

Il contributo analizza la violenza economica di genere come forma di abuso strutturale e spesso invisibile che compromette l’autonomia e la dignità delle donne, configurandosi quale strumento di controllo e subordinazione. Alla luce del quadro normativo internazionale ed europeo di riferimento e dell’assenza di una disciplina nazionale specifica, si evidenzia la necessità di un riconoscimento giuridico autonomo della violenza economica. L’elaborato propone, dunque, un approccio integrato – educativo, tecnologico e normativo – finalizzato a promuovere l’indipendenza economica femminile quale diritto fondamentale e presupposto di libertà personale e di parità sostanziale di genere.

Per un diritto all’«indipendenza economica»: misure e strumenti innovativi di contrasto alla violenza economica femminile in Italia