di Maria Galbusera, Università degli studi di Milano-Bicocca

Choosing what to eat is an activity that, particularly in recent years, has acquired meanings that go beyond the mere satisfaction of the biological need for nourishment. Food choices are intertwined with ethical, moral, religious, cultural, and lifestyle considerations. The paternalistic and authoritarian imposition of dietary patterns by the State would therefore entail a violation of several constitutional principles and rights, such as freedom of religion and freedom of conscience. Freely choosing what to eat entails the ability to determine one’s own way of being and living, one’s life plans, and the development of one’s personality. However, in light of both emerging and longstanding constitutional concerns—such as the protection of animals and the right (as well as the collective interest) to health, which may potentially conflict with this freedom—this contribution seeks to outline the constitutional status of the freedom of food choice and the limits and balancing mechanisms it may encounter.

Scegliere cosa mangiare è un’operazione che, soprattutto negli ultimi anni, ha acquisito diversi significati che vanno al di là del mero soddisfacimento del biologico bisogno nutrirsi. La scelta alimentare è una scelta che si intreccia con profili etici, morali, religiosi, culturali e legati agli stili di vita. L’imposizione, paternalistica e autoritaria, di stili alimentari da parte dello Stato comporterebbe perciò la violazione di diversi principi e diritti costituzionali come, ad esempio, il diritto alla libertà religiosa e di coscienza. Scegliere liberamente cosa magiare significa essere liberi di determinare il proprio modo di essere e di vivere, i propri progetti di vita e lo sviluppo della propria personalità. Di fronte però a nuove e antiche esigenze costituzionali, come la tutela degli animali e il diritto (e interesse della collettività) alla salute, potenzialmente confliggenti con tale libertà, il presente contributo tenterà di delineare quale sia lo statuto costituzionale della libertà di scelta alimentare e quali limiti e contemperamenti possa incontrare.

L’autodeterminazione alimentare alla prova della tutela degli animali e della salute: profili costituzionali.