di Zena Egea Ziade, Università degli studi di Firenze
This paper, starting from the analysis of divergent jurisprudential trends, seeks to examine the complex question concerning the fate of unused gametes. The analysis will first address the contentious existence of a prohibition on postmortem fertilization within the italian legal system, and subsequently consider the permissibility of disposing of gametes by will.
Keywords: medically assisted reproduction; postmortem fertilization; gametes; legal status; testamentary dispositions.
Il contributo, partendo dall’analisi di orientamenti giurisprudenziali contrastanti, si pone l’obiettivo di analizzare la problematica questione del destino dei gameti inutilizzati. L’analisi della questione si soffermerà in primis sulla dubbia esistenza di un divieto di fecondazione postuma nell’ordinamento italiano, per poi arrivare alla possibilità di disporre dei gameti tramite testamento.
Parole chiave: procreazione medicalmente assistita; fecondazione post mortem; gameti; natura giuridica; disposizioni testamentarie.
Sommario 1. Premesse all’apparente divieto di fecondazione post mortem. – 2. La fecondazione post mortem: definizione e profili problematici. – 3. Due pronunce opposte a confronto: i casi del Tribunale di Roma e della Corte d’Appello di Firenze. – 4. Un divieto fantasma. – 5. Lo statuto giuridico dei gameti. – 6. Sì alla successione testamentaria, no a quella legittima. – 7. Rilievi conclusivi.
